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ENTI
I quattro Istituti che hanno costituito il Comitato Passato-Presente sono parte integrante della memoria storica delle culture politiche democratiche della città di Torino e della Regione Piemonte. Di esse, infatti, hanno raccolto il lascito nel nome degli eponimi ai quali si ispirano. Come tali offrono alla cittadinanza, ed in particolare a quanti sono interessati allo studio e alla comprensione degli eventi trascorsi, gli strumenti per capire il passato più recente al fine di meglio identificare i percorsi per la costruzione di un futuro basato sulla diffusione e la condivisione degli strumenti e degli istituti della democrazia.
Centro studi Piero Gobetti
Il Centro studi Piero Gobetti è stato fondato nel 1961 per iniziativa della moglie Ada Prospero, del figlio Paolo, della nuora Carla e di alcuni amici di Piero, tra i quali Felice Casorati, Giulio Einaudi, Alessandro Passerin d'Entrèves e Franco Venturi. Con la sua attività il Centro studi ha cercato di trasformare la casa di Gobetti, in uno spazio aperto agli studiosi, ai giovani e alla ricerca. Il suo primo servizio è la documentazione. La biblioteca, specializzata nella storia e nella politica del ‘900, conta oggi più di 65.000 titoli. L'emeroteca comprende più di 4.400 testate. Il Centro ospita, accanto alle biblioteche personali di Piero Gobetti, Ada Prospero e Norberto Bobbio, anche parte della biblioteca di Franco Antonicelli e di altri studiosi torinesi quali Zino Zini, Silvio Trentin e Sergio Caprioglio. L'archivio storico del Centro studi comprende, oltre agli archivi di Piero Gobetti, Ada Prospero e Norberto Bobbio, numerosi fondi relativi alla storia del Novecento, dell'antifascismo e del movimento operaio. Le altre attività del Centro sono la promozione di manifestazioni culturali (mostre, conferenze, presentazioni di volumi, seminari) e la ricerca storica, in particolare sui temi dell'antifascismo, della democrazia, del movimento operaio.
Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci
Fin dagli inizi, nel 1974, il “Gramsci torinese” ha assunto il ruolo di associazione culturale costituendo un archivio e una biblioteca, promuovendo ricerche, dibattiti, conferenze, convegni, seminari, così da sviluppare gradualmente, da oltre trenta anni, un'offerta privata di servizio reso al pubblico.
Come recita l'articolo 2 dello Statuto, l'Istituto ha lo scopo primario di promuovere l'attività di studio e di ricerca sui problemi e sulla storia della società contemporanea, anche nei suoi aspetti regionali e locali. Scopo dell'Istituto è altresì di raccogliere, ordinare, conservare e valorizzare il patrimonio documentario ed archivistico cui sono affidate la memoria e la storia del movimento operaio e del mondo del lavoro, nelle varie articolazioni associative, sindacali e politiche.
Fondazione Rosselli
La Fondazione Rosselli , nata a Torino nel 1988, ha come fine principale l'attività di ricerca fondamentale e applicata in campo economico e sociale, con una particolare attenzione al settore delle politiche pubbliche, a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
Si ispira ai valori di Carlo e Nello Rosselli, in particolare al loro tentativo di coniugare libertà individuale e giustizia sociale.Ricerca ed innovazione tecnologica, istituzioni e politiche sociali, pubblica amministrazione e servizi pubblici, industria e finanza, beni culturali e turismo, comunicazione e media, scienze cognitive e della complessità, sistemi giuridici nazionali e policy comunitarie rappresentano le aree privilegiate di analisi.
Promuove inoltre conferenze, convegni, seminari .Cura l'Archivio famigliare dei Rosselli, attraverso il quale divulga il loro pensiero, ospita la Biblioteca di Nello Rosselli e l'unica biblioteca OCSE presso un'istituzione privata presente in Italia.
Istituto di studi storici
Gaetano Salvemini
L'Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino si è costituito nel 1977 con lo scopo di promuovere e organizzare attività di ricerca, di documentazione e di divulgazione nel campo degli studi di storia italiana e internazionale, con particolare riguardo alla storia politica e sociale contemporanea.
I principali settori di attività sono: la promozione di ricerche su temi di storia contemporanea e conseguentemente di quelli concernenti i problemi internazionali; la promozione di convegni, seminari e dibattiti; l'organizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento didattico; la pubblicazione delle ricerche e degli atti dei convegni; la pubblicazione della rivista “Spagna contemporanea”; il servizio di biblioteca, emeroteca e archivio specialistici; la raccolta di fonti documentarie e l'acquisizione di strumenti bibliografici.